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La Triestina calcio ha toccato il fondo: al Rocco contro il Lecco l’occasione per ripartire

Domenica alle 14.30 una partita complessa contro un Lecco che ha poco da perdere. Per Pavanel problemi in difesa senza Di Gennaro e Sottini ma servirà il cuore

Antonello Rodio
Aggiornato alle 2 minuti di lettura

TRIESTE Quando si tocca il fondo, si può solo risalire. Ora per fortuna la Triestina non ha toccato il fondo classifica, e speriamo non lo faccia mai, però la batosta del derby di Vicenza è stato davvero un picco negativo. Con l’aggravante che era una partita sentitissima dai tifosi.

Ecco perché in settimana il lavoro di Pavanel e del gruppo deve per forza essere stato quello di indirizzare tutte le forze e le energie a una pronta ripresa, perché prestazioni a parte, la classifica è allarmante e bisogna mettere subito punti in cascina.

Se domenica al Rocco contro il Lecco (inizio ore 14.30, arbitra Monaldi di Macerata) ci sarà davvero la riscossa alabardata, questo lo scopriremo sul campo. Ma dare un segnale è importante anche perché oggi inizia un trittico che in sette giorni vedrà la Triestina impegnata anche a Piacenza in un fondamentale scontro diretto, e poi chiamata a ricevere al Rocco la quotata Feralpisalò.

Certo l’avversario odierno è di quelli tosti. Dopo un inizio problematico, da quando a metà settembre è arrivato in panchina Foschi, il Lecco si è arrampicato in classifica e nonostante un paio di stop ora è secondo. Fra l’altro la Triestina arriva al match con assenze pesanti e un allarme in difesa.

Oltre allo squalificato Di Gennaro e al solito Crimi (che la prossima settimana dovrebbe riprendere a lavorare con la squadra), mancheranno per infortunio anche Sottini e Paganini. Rientra invece Sarzi Puttini, mentre Gori e Pezzella sono riusciti a recuperare da piccoli acciacchi. Pavanel si ritrova quindi privo dei due centrali difensivi titolari e ha a disposizione solamente Sabbione e Rocchi per quel ruolo, a meno di preferire l’esperienza di Ciofani in mezzo, lasciando a Ghislandi e Sarzi Puttini il compito di presidiare le fasce.

Questo se il tecnico continuerà con la difesa a quattro, altrimenti potremmo vedere addirittura Ciofani, Sabbione e Rocchi tutti insieme in una difesa a tre. Dalla cintola in su peserà l’assenza di Paganini, ma ci sono comunque Felici e Furlan per far male sulle fasce, mentre a centrocampo ci saranno Gori e Pezzella, senza trascurare un Lollo che è stato forse l’unico a salvarsi nel naufragio di Vicenza. In avanti si punterà su Ganz e probabilmente su Minesso, nella speranza che prima o poi l’ex Modena possa sbloccarsi.

Altrimenti anche Felici può giocare più avanzato, mentre di rincorsa ci sono i baby Petrelli e Adorante. Le partite di oggi: Pro Vercelli-Sangiuliano, Juventus-Mantova, Novara-Piacenza, Pergolettese-V. Verona, Pro Sesto-Pordenone, Triestina-Lecco, AlbinoLeffe-Pro Patria, Feralpisalò-Trento, Padova-Renate. Domani: Arzignano-Vicenza. La classifica: Pordenone 29; Pro Sesto, Renate, Lecco e Feralpisalò 24; Novara e Vicenza 23; Juventus 22; Arzignano 21; Padova 20; Pergolettese 19; Pro Patria e Pro Vercelli 18; Albinoleffe e Sangiuliano 17; Mantova 15; Trento 13; Triestina 11; Virtus Verona 10; Piacenza 8.

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