A Trieste “Escher” riapre per 60 persone all’ora con guanti e mascherina

Dopo quasi tre mesi di chiusura forzata ha riaperto al Salone degli incanti la mostra di Arthemisia dedicata al genio olandese Maurits Cornelius Escher. per visitarla bisognerà indossare guanti e mascherina e magari prenotando in anticipo il biglietto sul sito www.mostraescher.it. Per consentire le distanze di sicurezza, possono accedere cinque visitatori ogni cinque minuti, per un massimo di 60 persone all’ora. Quella di Escher è la prima riapertura culturale di Trieste (i Civici musei e pure Miramare, che riapre il 2 giugno, sono ancora chiusi al pubblico). Si tratta di una riapertura eccezionale fino al 19 luglio (la mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 15 alle 20) ottenuto dopo il successo iniziale della mostra (oltre 25 mila visitatori nei primi due mesi). Con circa 200 opere tra cui i lavori più rappresentativi che hanno reso l’artista celebre in tutto il mondo, la mostra – divisa in 8 sezioni – racconta il genio olandese con le opere più iconiche della sua produzione quali “Mano con sfera riflettente” (1935), “Vincolo d’unione” (1956), “Metamorfosi II” (1939), “Giorno e notte” (1938) e la serie degli “Emblemata”. Foto di Andrea Lasorte

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