A Trieste riapre il centro islamico dopo il lockdown con i nuovi criteri anti-virus

Saleh Igbaria, presidente onorario della comunità islamica di Trieste, ha accolto i fedeli riunitisi nel centro culturale di via della Maiolica per il primo venerdì di preghiera dalla fine del lockdown. Le comunità religiose locali stanno tornando a celebrare i propri riti nel rispetto di tutte le norme sanitarie anti-Covid. Per garantire i criteri di distanziamento, la preghiera è stata organizzata in due turni diversi e la capienza massima della struttura è stata portata da oltre 500 a 129 persone. Le abluzioni che prima venivano svolte dai fedeli direttamente nel centro, ora è necessario compierle in precedenza nelle proprie abitazioni perché i bagni sono stati chiusi. Per controllare meglio l’affluenza è stato creato un ingresso unico, dove viene misurata la temperatura a ogni persona e viene fornito del gel igienizzante, e una doppia uscita per poi agevolarne il deflusso. Inoltre, a ogni fedele è stato consigliato di portarsi dietro un proprio tappetino e i posti per la preghiera sono stati delimitati con delle strisce verdi a un metro e trenta di distanza. Foto di Francesco Bruni L'ARTICOLO 

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