Trieste, decine di migranti ammassati a Porto Vecchio

Decine di migranti in fila all’ingresso del Porto vecchio di Trieste, in attesa di un pasto, cure mediche, qualche vestito dato loro dai volontari. È la situazione che dallo scorso fine settimana si ripete ogni giorno, prima in piazza Libertà, ora dietro la stazione dei bus. Molte delle persone in fila sono i migranti che, prima del coronavirus, arrivavano a Trieste dalla rotta balcanica e partivano senza fermarsi verso la Germania o la Francia. Ora però, l’emergenza li ferma qui.  Esterni ancora al sistema dell’accoglienza così come a ogni altra rete sociale, non hanno un luogo in cui accodarsi alla quarantena. Ogni tanto la pattuglia dei vigili passa a controllare che le distanze di sicurezza contro il contagio siano rispettate. Una ventina di volontari dell’associazione Linea d’ombra, assieme a due medici dell’associazione Don Chisciotte, fornisce loro un pasto, cure mediche primarie, qualche capo di vestiario. Secondo le loro stime sono circa un centinaio. Foto di Andrea Lasorte

Sandwich con crema di sgombro, zucchine e fiori di zucca

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