Tir day, il presidio dei camionisti davanti la Prefettura in piazza Unità

Il mondo dell'autotrasporto locale e nazionale si mobilita contro il governo. Anche a Trieste, in piazza Unità, si è tenuto il sit-in di protesta del Tir Day convo. Manifestazioni che hanno visto protagonisti i trasportatori in tutta la Penisola. Quattro le sigle sindacali coinvolte nel capoluogo giuliano sotto l'ombrello Unatras, che riunisce Confartigianato Fvg, Fai, Fita Cna e Api regionali. I manifestanti, giunti in piazza con un Tir, sono stati ricevuti dal viceprefetto Argentieri e dal prefetto Porzio a cui è stato consegnato un documento con quattro richieste puntuali al Governo per battere «la concorrenza sleale» dei trasportatori dell’Est Europa. In mancanza di risposte concrete, non è escluso il fermo del servizio trasporti. Il comparto regionale «negli ultimi 9 anni ha perso 1.500 aziende», sintetizza il presidente regionale di Confartigianato Trasporti Fvg, Chiandussi. La causa? «Concorrenza sleale, innescata da paesi dell’Europa centro orientale, dove le strutture di costi sono di gran lunga inferiori alle nostre, da una burocrazia europea e nazionale che soffoca le imprese di questo settore e dal mancato rispetto dei termini di pagamento dei servizi di trasporto fissato per legge». Foto: Lasorte

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