In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni
rotta balcanica

Il prefetto di Trieste Signoriello: «Arrivi dei migranti triplicati nel 2023 »

Aggiornato alle 1 minuto di lettura
Massimo Silvano 

TRIESTE «Continuiamo ad avere arrivi di migranti molto importanti. Gli incrementi esponenziali proseguono»: nel 2023 si sta registrando «almeno una triplicazione» degli arrivi attraverso la rotta balcanica rispetto agli stessi mesi 2022. Inoltre «abbiamo mesi in cui raggiungiamo punte di quadruplicazione».

Lo ha ribadito il prefetto di Trieste, Pietro Signoriello, a margine di un incontro, spiegando che al momento non è ancora stato individuato un luogo in cui attivare un hotspot in Friuli Venezia Giulia. Sul profilo della sicurezza, ha poi precisato, «non registriamo un'incidenza diretta sulla sicurezza connessa agli arrivi, anzi tendenzialmente l'andamento dei fatti criminosi ci attesta comunque una tendenza alla decrescita».

Per quanto riguarda i trasferimenti di migranti verso altri territori, il prefetto ha puntualizzato che «non si sono mai arrestati: dall'inizio dell'anno sono stati un migliaio».

A oggi però i posti nell'accoglienza, «circa 1.400», sono saturi e la stima di chi rimane escluso dal circuito, «non è mai oggettivamente possibile con certezza, ma non escluderei - ha concluso Signoriello - che potremmo essere attorno alle 150-160 persone che chiedono accoglienza e a cui in questo momento non si riesce a dare risposta»

I commenti dei lettori