Celebrati a Trieste i 60 anni dello Statuto dell’autonomia del Friuli Venezia Giulia
Il presidente del Consiglio regionale Mauro Zanin ha ricordato gli impegni assunti dalla Regione per irrobustire l’autonomia

TRIESTE Specialità e autonomia sono le delle parole chiave che martedì Piero Mauro Zanin (in foto) presidente del consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, ha rimarcato in occasione delle celebrazioni per i 60 anni dello Statuto dell'autonomia del Friuli Venezia Giulia, in un'aula gremita da consiglieri in carica e appartenenti alle passate legislature.
Autonomia, secondo Zanin, «ha un significato profondo, connesso alla mia identità e all'orgoglio di appartenere a un popolo che ha nel suo Dna i valori dell'impegno, della solidarietà e della tenacia. E che con questi sentimenti giunge al traguardo dei 60 anni dello Statuto».
Tra gli impegni assunti negli ultimi anni «quello di irrobustire l'autonomia del Friuli Venezia Giulia, con l'impegno per la tutela della lingua friulana e delle altre lingue minoritarie, che oggi sono la vera ragione della nostra specialità».
Tornando all'autonomia, Zanin ha parlato anche di fiscalità, ricordando il recente provvedimento che regionalizza l'Imu, con l'introduzione dell'Ilia, l'imposta locale immobiliare autonoma, e che rappresenta «la possibilità per la Regione di ritoccare le aliquote per venire incontro a imprese e cittadini, pur continuando a garantire allo Stato i versamenti dovuti. Coniugando, come sempre, autonomia e responsabilità».
Nel discorso di Zanin anche un cenno alla norma introdotta pochi mesi fa sull'autonomia organizzativa del consiglio regionale.
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