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Nuova biblioteca a Melara: oltre 7 mila libri per i residenti del rione triestino

Inaugurato lo spazio dedicato a Marinelli. Il sindaco Dipiazza: «Importante per aggregare»

Lorenzo Degrassi
Aggiornato alle 2 minuti di lettura

TRIESTE Trecento metri quadrati nei quali sono ospitati più di 7 mila libri a disposizione di 2.500 residenti. Sono i numeri della nuova biblioteca “Lina Marii Marinelli” inaugurata nel pomeriggio all’interno del comprensorio del “Quadrilatero” di Melara.

Presenti all’evento il sindaco Roberto Dipiazza, l’assessore con delega al Sistema bibliotecario Nicole Matteoni, il presidente dell’Ater Riccardo Novacco, i consiglieri comunali Salvatore Porro (Fdi) e Luca Salvati (Pd), il presidente della VI Circoscrizione Paolo Perini e il consigliere regionale Claudio Giacomelli (entrambi di Fdi).

«Niente è utile quanto una biblioteca per creare aggregazione – queste le parole di Dipiazza – a dimostrazione che sono queste le cose di cui aveva bisogno fin da subito questo comprensorio». A fargli eco l’assessore Matteoni: «La biblioteca Marinelli è un’opera dal doppio significato, utile non solo quale spazio di aggregazione per la cittadinanza, ma anche come presidio culturale per gli abitanti del rione. Si tratta di un punto di ritrovo importante, dotato di spazio esterno dove sarà possibile svolgere attività culturali e, d’estate, realizzare anche cinema all’aperto. Ci sarà spazio pure per i più piccoli grazie alla collaborazione con il ricreatorio “Anna Frank” e la scuola “Iqbal Masih”».

Dopo i saluti istituzionali è toccato al parroco della chiesa di San Luca Evangelista, Janusz Szmigielski, impartire la benedizione alla nuova biblioteca intitolata a Marinelli. Figura importante nel settore educativo cittadino perché abile negli anni ’60 a coinvolgere i genitori nelle attività scolastiche dei figli tanto che, seguendo questo percorso, allestì una biblioteca con servizio di prestito di libri, organizzando corsi di didattica raccolti poi nel libro “Bimbi allo specchio”. La nuova biblioteca è stata finanziata dal programma Prius ed è concessa dall’Ater in uso gratuito al Comune. Il presidente di Ater Novacco ha ricordato come la biblioteca, monitorata h24 da telecamere, faccia parte di un programma più complesso teso a rivitalizzare completamente il “Quadrilatero”. «Il nostro obiettivo è quello di creare qui una vera e propria comunità energetica, Melara è il luogo ideale per qualcosa che andrebbe a beneficio di ben 2.500 persone, quanti sono i residenti della struttura».

Gabriella Norio, responsabile dell’archivio diplomatico presso la Biblioteca civica Hortis, ha ricordato come dai 7 mila libri attuali, la biblioteca conta di arrivare ai 10 mila entro il prossimo anno. «Qui sono presenti libri di tutti i tipi – spiega – dalla narrativa alla saggistica. Inoltre abbiamo sperimentato un sistema di collocazione dei libri sugli scaffali diverso dalle altre biblioteche e che si avvicina maggiormente a quello delle librerie».

«È un’enorme soddisfazione – così il consigliere comunale Salvati – vedere che uno spazio abbandonato da decenni finalmente è stato riqualificato e messo a servizio del rione». Perini, presidente della VI circoscrizione, ha sottolineato come «questa biblioteca rappresenta il segno più tangibile di quanto all’amministrazione comunale stiano a cuore le periferie». La biblioteca di Melara rimarrà aperta dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30.

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