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Natale a Trieste, festa in piazza Unità per l’accensione delle luci

L’atmosfera vissuta nel cuore della città in occasione della cerimonia promossa dal Comune

MICOL BRUSAFERRO
Aggiornato 2 minuti di lettura

TRIESTE. La musica e le canzoni di Natale, il countdown, l’immancabile “wow” al momento dell’accensione delle luminarie. E poi - dopo gli applausi di rito - foto, video e selfie a profusione. La tradizione si è ripetuta, con il consueto schema oramai ben collaudato: dal conto alla rovescia sotto il Municipio al trionfo di luci che illumineranno per tutte le festività i 24 abeti di piazza Unità, la stella cadente tra i pili portabandiera verso il mare e le vie vicine.

[[(MediaPublishingQueue2014v1) A Trieste arriva il Natale: luci, alberi e addobbi colorano le vie del centro]]

Dopo due anni di celebrazioni ridotte a causa della pandemia, lunedì 28 novembre si è dunque tornati agli “antichi” fasti: la cerimonia è stata accompagnata da un breve concerto introduttivo e da un folto pubblico. È stato il sindaco Roberto Dipiazza - insieme all’assessore alla Cultura Giorgio Rossi, alla presenza di buona parte della giunta e di molti consiglieri comunali - a lanciare l’atmosfera dell’Avvento. La gente in piazza è stata invece accolta dalla voce di Leo Zannier al microfono e, subito dopo, dalle canzoni natalizie del Christmas Carol Vocal Group, del coro “Giovani Incanti” diretto da Aglaia Merkel e dagli alunni della scuola “Delfino Blu”.

Natale a Trieste, folla in piazza Unità per l'accensione delle luci

«Grazie ai bambini, che sono il nostro orgoglio», ha sottolineato a sua volta al microfono Rossi, «e grazie ai cittadini venuti qui così numerosi. Questo Natale è diverso dal passato. È un Natale di speranza e di proiezione verso un 2023 che mi auguro possa essere migliore degli ultimi anni, trascorsi sotto pandemia. E grazie a chi ha posato tutte le luminarie tra centro e periferia, con Hera che ha allestito questa scenografia in tempi record. Ricordo anche gli oltre 100 eventi promossi dal Comune nelle prossime festività, con una città che diventa sempre più attraente e meravigliosa».

Dipiazza, davanti alla folla, si è professato «orgoglioso di essere il vostro sindaco. Siamo primi per qualità della vita in Italia e oggi primi pure per questa piazza straordinaria. Abbiamo bisogno di tornare ad abbracciarci in questo Natale, di stare di nuovo tutti insieme». E dopo la musica spazio, come detto, al tradizionale countdown e all’accensione delle luminarie, che hanno scatenato dapprima il consueto “wow” da parte del pubblico, e poi uno scrosciante applauso seguito da foto, video e selfie senza sosta. I presenti in pochi secondi hanno riempito la piazza, cercando l’angolazione giusta per scattare immagini a effetto, vicino agli abeti, o più da lontano, nell’intento di catturare una panoramica che potesse immortalare l’intero contesto. C’è poi chi ha registrato interamente musica e accensione, in presa diretta, per mostrare ogni passaggio a parenti e amici collegati via telefonino o per pubblicare tutto su Facebook e Instagram. Ieri sera, in effetti, i social si sono riempiti con le immagini della piazza illuminata e con centinaia di selfie. In mezzo ai triestini anche qualche turista, pronto a cantare i brani natalizi tradizionali che hanno aperto il pomeriggio di festa e a portarsi a casa qualche foto ricordo della piazza addobbata a festa. La cerimonia è stata anche trasmessa in diretta dai canali social del Comune, ed è stata seguita da utenti sparsi in tutto il mondo, specie i triestini emigrati all’estero e i loro discendenti, ancora radicati idealmente nella loro terra d’origine.

Le luminarie resteranno accese fino al 15 gennaio, Capodanno ortodosso. Le prossime date da segnare sul calendario, nell’ambito delle festività 2022, sono giovedì primo dicembre, con l’inaugurazione della Fiera di San Nicolò in Viale, giovedì 8, con l’avvio del Mercatino di Natale in piazza della Borsa, Sant’Antonio e dintorni, e ancora giovedì 22, primo giorno del luna park a Valmaura

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