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Allerta meteo, arriva una forte ondata di maltempo sul Fvg: martedì piogge intense, acqua alta e bora oltre i 100 km/h

In arrivo un ciclone sull’Italia. A Trieste soffierà Bora forte fino a 100-120 km/h. Su tutta la costa acqua alta, soprattutto a Grado e a Lignano, dove saranno probabili mareggiate

Aggiornato alle 1 minuto di lettura

Bora a Trieste in una foto di repertorio

 

TRIESTE In tutta l’Italia è previsto nelle prossime ore un forte peggioramento delle condizioni meteo per l'arrivo di un ciclone che impatterà con estrema violenza. Rischio nubifragi, neve a quote più basse e venti di burrasca: così lo scenario per tutta la giornata di martedì 22 novembre, secondo le previsioni meteo. L'impatto del ciclone sarà per tante regioni molto pericoloso.

Secondo le stime, su Sardegna, sul Lazio, Campania, Veneto, Friuli Venezia Giulia e infine Calabria tirrenica potrebbero cadere, localmente, anche più di 100mm di acqua in poche ore. Il vento soffierà forte dapprima di Libeccio e Scirocco con raffiche anche oltre i 100 km/h, poi di Ponente e Maestrale con altrettanta intensità. Al Nordest invece soffierà violenta la Bora.

L’allerta meteo in Fvg e le previsioni

La protezione civile del Fvg ha diramato un’allerta meteo che prevede, nella nostra regione, piogge diffuse, in genere intense o anche molto intense, con nevicate da abbondanti ad intense oltre i 1000-1200 m circa sulle Prealpi, oltre 800 m circa sulle zone alpine interne, probabilmente fino a 600 m circa in Valcanale.

Sulla costa soffierà Bora forte o anche molto forte, fino a 100-120 km/h. Su tutta la costa acqua alta, con maggiore probabilità a Grado e a Lignano, dove saranno probabili anche mareggiate.

Le mosse dei comuni di Grado, Trieste e Muggia

Per prevenire disagi alcuni comuni si sono già mossi: quello di Grado ha chiuso le scuole, i giardini e il cimitero e aperto i varchi delle Ztl.

A Trieste sono stati chiusi buona parte dei giardini pubblichi recintati mentre a Muggia, in attesa dell’acqua alta, è stata annunciata la chiusura del Duomo.

Il maltempo sull’Italia

Tornando alle previsioni nazionali, dalla sera di lunedì il vortice, proveniente dalla Francia, si tufferà sul Mediterraneo raggiungendo il Mar Ligure. In questo periodo di tempo piogge torrenziali si abbatteranno sulla Sardegna, sulla Liguria di levante e su Toscana, Lazio e Campania. Dalle prime ore di martedì il ciclone si muoverà rapidamente verso l'alto Adriatico, trasformandosi in un vortice davanti alla laguna di Venezia capace di innescare, oltre alle forti piogge, anche violente raffiche di vento. Soltanto in serata il ciclone abbandonerà l'Italia spostandosi sui Balcani.

Neve sulle Alpi centro-orientali fino a 900-1000 metri e anche sugli Appennini, qui la quota si attesterà attorno ai 1300-1500 metri. Dopo il passaggio del ciclone la pressione tornerà ad aumentare riportando il sole su quasi tutte le regioni, ma si avrà un generale raffreddamento del clima, sia di giorno che di notte. Da venerdì 25, poi, un altro ciclone sarebbe pronto a impattare sull'Italia minacciando con il maltempo l'ultimo weekend di novembre.

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