In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Festival della Canzone triestina: trionfano Corossi, Davide e Pacco

“Svolo indrio” precede “Un foglio tuto bianco” e “Anche el can se ga rabià”

UGO SALVINI
1 minuto di lettura

TRIESTE “Svolo indrio”, interpretato da Leandro Davide (autore con Gianfranco Pacco) e Arianna Corossi, è il brano vincitore del 43. mo Festival della canzone triestina, svoltosi l’altra sera al Rossetti. Seconda tra le 12 composizioni in gara “Un foglio tuto bianco”, proposta da Maxino e cantata anche da Giuly. Terza “Anche el can se ga rabià”, scritta da Edy Mella e Giuliana Zidaric e interpretata da Marisa Surace e dal coro “I gioiosi”. I tre brani sul podio parteciperanno al Festival della canzone del Fvg.

Molto gradita dal pubblico la novità rappresentata dal primo concorso “Ballando con le care canzoni triestine”, che ha visto in gara le scuole di ballo cittadine sulle note di Lelio Luttazzi e Teddy Reno. La vittoria è andata alla “Metropolitan Dance Station” che ha conquistato l’annuale riconoscimento “Premio Triestinità”. Apprezzate pure le esibizioni di Andrea Binetti e Stefania Seculin nel loro omaggio all’operetta. Alla premiazione dei vincitori della manifestazione, organizzata dall’associazione “Festival della canzone triestina”, diretta da Fulvio Marion, in collaborazione l’assessorato Cultura e Turismo, hanno presenziato il vicesindaco Serena Tonel, gli assessori Michele Lobianco e Giorgio Rossi e il presidente del Consiglio comunale Francesco Panteca.

La speciale segnalazione di merito è andata alla romantica “Resta ancora con mi”, del cantautore Alex Vincenti, che ha diretto il suo coro “Gli amici per caso”. Il “Gran Premio dello Spettacolo” è andato al motivo dedicato a Margherita Hack, intitolato “A(mici) di Margheritack” di Cristina Lo Vecchio, pure interprete con Manuel Termini e il “Big family choir” dell’associazione “Meta”. Il Premio della Critica è stato assegnato a “La striga” di Enrico Carbucicchio e Roberto Sterni, pure interprete in duetto con Arianna Sossa

I commenti dei lettori