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GOLFO DI TRIESTE

Portopiccolo, castello gonfiabile di 6 metri finisce nell’impianto di mitilicoltura. Intervengono le moto d’acqua della polizia

Al Villaggio del Pescatore soccorso dagli agenti un natante

Aggiornato alle 1 minuto di lettura

TRIESTE. Giornate particolarmente intense per gli operatori nautici della Polizia di Stato nel Golfo di Trieste.

Le raffiche di bora di questi giorni hanno richiesto la presenza degli specialisti a bordo delle moto d’acqua della polizia, intervenuti in due occasioni a garantire la sicurezza in mare e la regolarità della navigazione.

Il primo intervento è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 8 agosto, nello specchio acqueo antistante la baia di Portopiccolo, per il recupero di un enorme castello gonfiabile, di sei metri di altezza e quattro di lunghezza che, trasportato dal forte vento e finito in mare, si era fermato temporaneamente nei pressi dell’impianto di mitilicoltura. Vani sono stati i tentativi di recupero del gonfiabile da parte di altre imbarcazioni che, con estrema difficoltà, hanno tentato di recuperare l’oggetto in argomento, rischiando di attorcigliare le cime di traino sulle eliche e di scarrocciare verso riva. Risolutivo dunque l’intervento degli agenti che grazie alla propulsione ad idrogetto delle moto d’acqua e alla professionalità degli operatori, prevenendo l’affondamento e contrastando la resistenza idrodinamica del gonfiabile, sono riusciti a portarlo a riva senza causare ulteriori danni.

Il secondo intervento, invece è avvenuto nella mattinata di martedì 9 agosto, nelle acque vicino al Villaggio del Pescatore, ove gli agenti notavano due persone a bordo di un motoscafo che chiedevano aiuto. Una volta raggiunti, apprendevano dall’anziano comandante del natante che una cima si era avvolta all’elica e che il motoscafo era alla deriva, privo di governo. I poliziotti esortavano pertanto il proprietario della barca a calare l’ancora e poi, mentre uno di essi si occupava delle segnalazioni ai naviganti, l’altro operatore si tuffava e, in apnea e con l’ausilio di un coltello, ripristinava il funzionamento della propulsione entro-fuoribordo del natante.

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