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Dieci eventi per il centro congressi: quasi sempre pieno fino a fine anno

Il presidente Morelli: «Attese 5 mila persone». Scienza, ambiente, caffè e diritto del lavoro fra i temi “caldi”

Massimo Greco
1 minuto di lettura

TRIESTE. A giugno Roberto Morelli, presidente del centro congressi (Tcc) in Porto vecchio, si era tenuto prudente: ad agosto - aveva detto - capiremo se le buone premesse primaverili si concretizzeranno in effettivi risultati. La risposta è positiva: gli spazi della struttura convegnistico-espositiva, che si articola nei magazzini 27-28-28 bis, sono prenotati all’85% da qui a Natale.

Per la precisione, saranno occupati addirittura al 100% fino a metà novembre, con ottime possibilità che il programma delle attività si allunghi a coinvolgere anche il Natale. E’ chiaro - specifica Morelli aggiornando l’edizione agostana del calendario - che il “pienone” riguarda l’intera vita delle manifestazioni, quindi allestimento-svolgimento-disallestimento.

Il presidente censisce al momento una decina di iniziative, sei delle quali classificate di importanza nazionale o comunque extra-regionale. Difficile impostare un pronostico puntuale su quanti visitatori-partecipanti vi presenzieranno, Morelli ritiene che è ragionevole, pesando al ribasso, attendersi oltre 5.000 persone, la gran parte delle quali provenienti da fuori-Trieste con beneficio evidente (tanto più che la stagione turistica andrà evaporando) per l’industria dell’ospitalità.

Ecco le sei “reginette” individuate dal presidente. Il 22 agosto decolla “Free electron laser” a cura del Sincrotrone. Dal 7 al 9 settembre si terrà il congresso nazionale di genetica umana. Il 15 settembre parte il congresso nazionale degli avvocati giuslavoristi. Il 5 ottobre il centro congressi ospiterà il Seasummit correlato alla Barcolana. Dal 27 al 29 ottobre un altro ritorno, dopo “Capitale dell’olio”, riparte “Trieste express expo”, fiera caffeicola anch’essa organizzata dalla Camera di commercio. Il 19 novembre inizieranno gli “stati generali dello sviluppo sostenibile dell’Alto Adriatico”, a cura dell’assessorato all’Ambiente della Regione Fvg, che vedranno la partecipazione di Veneto, Emilia Romagna, Slovenia, Croazia, Carinzia: iniziativa dalla quale dovrebbe sortire un documento condiviso in tema di energia.

Morelli non esclude un vivace finale d’anno allietato da un mercatino stagionale o qualcosa di festosamente simile. Eppoi comincerà il 2023, che sarà il primo anno - dopo l’inaugurazione avvenuta con Esof nel settembre 2020 - “a regime”, essendo stati il 2021 e lo stesso 2022 condizionati dalle limitazioni Covid.

Al presidente piacerebbe che l’assemblea Generali - la cui ultima edizione in primavera si è svolta “da remoto” per precauzioni sanitarie nonostante si fosse fatto un pensierino sull’utilizzazione di Tcc (le Generali sono l’azionista di riferimento con il 40%) - possa essere convocata nella triplice struttura di Porto vecchio.

Sempre nel prossimo anno avanti con il miglioramento dell’infrastrutturazione interna, dagli arredi alle cucine. E sperabilmente - conclude Morelli - con il lancio di un evento di propria produzione.

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