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Parcheggi e senso di marcia: a Monfalcone in corso del Popolo si cambia

A giorni la nomina di due esperti che affiancheranno Comune e commercianti nella progettazione degli interventi. Rimossi i paletti, ricavati per ora 8 stalli in più

Roberto Covaz
2 minuti di lettura

MONFALCONE Due esperti per ridisegnare la viabilità del centro città e la valorizzazione di corso del Popolo. Sullo sfondo la riqualificazione di piazza Repubblica. Il Comune muove i primi passi per giungere a nuovo disegno del centro storico.

GLI ESPERTI.

Oltre al sindaco e all’assessore Fasan, alle associazioni di categoria (Ascom, Confartigianato, Cna e Vivacentro) il tavolo di lavoro sul centro città vedrà la partecipazione di due tecnici esperti, che saranno individuati attraverso una manifestazione di interesse pubblicata nei prossimi giorni. Il gruppo di lavoro provvederà a rivedere il piano della viabilità, in particolare quello di corso del Popolo, di via Roma e di via Oberdan.

L’INTERVENTO.

Sono cominciati ieri mattina alcuni adeguamenti ridefinire la sosta e l’arredo urbano in corso del Popolo, frutto di un’idea del sindaco Anna Maria Cisint, che, ascoltate le istanze dei commercianti, e avvalendosi della collaborazione dell’assessore Fasan, dei tecnici comunali Ceschia e Pavano, ha avviato la riprogettazione di una delle vie principali del centro.

GLI OBIETTIVI.

Per il corso, gli obiettivi della riqualificazione sono: implementazione dei parcheggi e degli stalli di carico scarico; l’occupazione del suolo delle attività di somministrazione e commerciali; la fermata del bus; la rotazione della sosta; le esigenze dei residenti; l’inversione del senso di marcia.

GLI AUSPICI.

«Il nostro centro storico è protagonista di una grande opera di riqualificazione che ci consente anche di riportare il corso alla sua dimensione come via del commercio e di passeggio. In questi giorni sono stati effettuati molti sopralluoghi ascoltando i commercianti e i loro clienti, mettendo insieme le idee per migliorare la fruibilità del corso. A questo punto diventa cruciale il lavoro a un tavolo, il quale servirà proprio a determinare delle proposte da condividere con la città», spiega l’assessore Fasan.

PRIMI RITOCCHI.

Fasan: «Abbiamo eliminato i paletti che impedivano di uscire dall’auto in maniera agevole. Abbiamo aggiunto otto parcheggi: 5 lungo il corso - facendo aumentare il numero complessivo dei parcheggi blu da 27 a 32 - e 3 sul lato nord della piazza. I paletti verranno sostituiti con fioriere, per impedire la sosta selvaggia dei veicoli».

TEATRO.

Ulteriore beneficio alla circolazione veicolare si otterrà dall’ottimizzazione del carico-scarico e relativa ai mezzi di trasporto delle strutture sceniche destinate al Teatro. L’amministrazione comunale ha comunicato l’impossibilità di fermata dei camion degli spettacoli teatrali negli orari diurni. Domani si terrà il sopralluogo per lo spostamento della fermata del bus per consentire di ricavare altri due parcheggi. Aggiunge Fasan: «I commercianti hanno concordato con l’amministrazione una pianificata chiusura al traffico del corso, per rendere la via pedonale in occasione di alcuni eventi da pianificare. È inoltre emersa l’esigenza di programmare una serie di appuntamenti in teatro, extra cartellone, in orari concomitanti all’apertura delle attività commerciali. È in fase di valutazione la possibilità di rendere gratuito il ticket per i primi 15 minuti di sosta, per poi aumentare progressivamente il costo dello stesso in modo da scoraggiare la sosta di lungo termine.

LA STORIA.

Fino all’inizio degli anni Novanta lungo il corso si circolava nel doppio senso. Ancora prima lungo il lato verso via Sant’Ambrogio c’erano in parcheggi a pettina. Certo, era minore il traffico e le vetture avevano dimensioni ridotte rispetto alle attuali. Il corso fino agli anni Quaranta del Novecento era la strada principale di accesso alla città; da una trentina d’anni invece è la strada di uscita.

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