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Da Giorgetti a Letta, da Salvini a Serracchiani, il cordoglio della politica per la morte di Omar Monestier

Salvini: «Addio a un giornalista serio e di valore, ci mancherà», Letta: «Profondo dolore, una notizia tristissima»; Rosato: «Addio a un fine e acuto osservatore della realtà regionale». Serracchiani: «Colpiti e addolorati»

Aggiornato alle 2 minuti di lettura

TRIESTE La morte di Omar Monestier ha suscitato il cordoglio di molti esponenti della politica nazionale e regionale.

«Ho appreso con dispiacere e incredulità della prematura e improvvisa morte di Omar Monestier del quale ho avuto modo di apprezzare le doti umane e professionali. Se ne va una persona perbene: alla sua famiglia e a tutte le redazioni che hanno lavorato con lui esprimo le mie condoglianze e vicinanza». Così il ministro dello sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti dopo aver appreso la notizia della scomparsa del direttore.

«Sono addolorato per la morte improvvisa di Omar Monestier, direttore del Piccolo e del Messaggero Veneto, giornalista serio e di valore ma soprattutto persona corretta. Una preghiera per lui, un abbraccio affettuoso ai suoi cari, un pensiero ai suoi colleghi. Mancherà a tutti noi». Lo ha detto in mattinata il leader della Lega, Matteo Salvini, commentando la scomparsa a 57 anni del direttore di Messaggero Veneto e Piccolo.

Cordoglio ribadito anche dal Gruppo consiliare della Lega, che «esprime le più sentite condoglianze per la prematura scomparsa di Omar Monestier, manifestando la propria vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari, così come ai giornalisti delle testate Il Piccolo e Messaggero Veneto, di cui Monestier era direttore. Il mondo dell’informazione subisce una grave perdita: un giornalista preparatissimo, dotato di una scrittura che gli permetteva di firmare con disinvoltura articoli di grande interesse sociale, culturale, politico e comunitario».

«Apprendo con profondo dolore la tristissima notizia dell'improvvisa e prematura scomparsa di Omar Monestier. Sono vicino si suoi cari e alle redazioni del Piccolo e del Messaggero Veneto» . Lo ha scritto su Twitter il segretario nazionale del Pd, Enrico Letta.

“Sono molto colpita e addolorata. Una lunga consuetudine con Omar Monestier mi ha permesso di conoscerlo bene e apprezzarne l’acutezza del giudizio e lo spirito vivace, nelle conversazioni personali, nelle relazioni istituzionali come nelle occasioni di confronto pubblico. Era diventato un imprescindibile punto di riferimento per l’intera realtà regionale, che interpretava e stimolava. Una personalità e un professionista di cui sentiremo la mancanza” sono le parole della presidente del gruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani. “Un pensiero di profondo cordoglio alla famiglia per questo lutto così duro e iniquo – aggiunge la deputata - mentre alle redazioni va la vicinanza e la gratitudine per il lavoro che non si ferma”.

«Grande tristezza nell’apprendere la morte improvvisa e prematura di Omar Monestier, direttore de Il Piccolo e del Messaggero Veneto. Un grande professionista, fine e acuto osservatore della realtà regionale a cui si è sempre dedicato con serietà e passione. Il mio cordoglio alla famiglia e la mia vicinanza a tutti i giornalisti che hanno lavorato con lui». Così in una nota il Presidente di Italia Viva, il triestino Ettore Rosato.

Il Gruppo del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia esprime “cordoglio per la prematura scomparsa del direttore di ‘Messaggero Veneto’ e ‘Il Piccolo’, Omar Monestier”, deceduto la scorsa notte.

“L’inattesa e triste notizia lascia un profondo vuoto nel mondo dell’informazione del Friuli Venezia Giulia – aggiungono i consiglieri pentastellati -. Ci uniamo al dolore della famiglia e delle redazioni dei quotidiani che dirigeva”.

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