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Esodo estivo, prima giornata da bollino nero sull’autostrada A4: fino a 5 km di coda al Lisert in direzione Trieste

Nelle prime ore di mattina si sono formate lunghe code di vacanzieri diretti in Croazia. Traffico congestionato su tutta la rete

Christian Seu
Aggiornato alle 3 minuti di lettura

La lunga coda al Lisert (foto di Gianpaolo Scognamiglio)

 

TRIESTE Prima giornata di bollino nero sull’autostrada A4: la rete autostradale regionale ha registrato code e disagi fin dalle prime ore del mattino di questo sabato 30 luglio, con code soprattutto in uscita al Lisert con i vacanzieri diretti verso la Croazia. 

L'inizio di mattinata è stato anche  funestato dall'incidente mortale occorso sul Passante di Mestre tra i caselli di Martellago-Scorzè e Preganziol, che ha complicato una situazione che, come da previsioni, era già prevista con traffico intenso, specialmente in direzione del litorale.

Esodo estivo: primo giorno da bollino nero sulla A4: 5 km di coda al Lisert. Video di Autovie venete

La previsione per fine giornata è di arrivare a quasi 190 mila transiti. Dopo i due anni di restrizioni per la pandemia si sono rivisti sull’autostrada A4 i vacanzieri, soprattutto provenienti da Germania, Austria e Olanda, diretti al Lisert verso le località di mare della Slovenia e della Croazia. A questi si sono sommate le tante targhe francesi, spagnole e svizzere che già da ieri sera hanno affollato il piazzale della barriera. Si tratta, come di consuetudine nel primo weekend di esodo, di lavoratori dell’Est Europa che hanno fatto ritorno a casa.

Il risultato è che il Lisert ha totalizzato un +4 % rispetto allo stesso sabato dello scorso anno. Come da consuetudine si sono create le code poco prima del casello – con un picco di 5 chilometri registrato alle 16 circa -, ma non è stato finora necessario utilizzare la safety car di Autovie Venete per il bypass della A34 Villesse – Gorizia. Gli stessi automobilisti consigliati dai pannelli a messaggi variabile hanno utilizzato il tragitto più idoneo e breve, chi uscendo a Palmanova, chi a Villesse e chi a Redipuglia.

Il tratto di terza corsia (Ponte sul Tagliamento – Nodo di Palmanova) – dove si sono raggiunti anche i 3.500 transiti all’ora - ha di sicuro facilitato la fluidità del traffico per chi era diretto verso le località di mare o di montagna o verso il Lisert. Continui, invece, - a partire da metà mattinata - gli stop and go per il traffico intenso nella tratta a due corsie tra San Donà e il Ponte sul Fiume Tagliamento, con code in uscita (registrate alle 15) ai caselli di San Donà, Cessalto, San Stino di Livenza.

Le previsioni

Il combinato disposto tra la coda dell’emergenza sanitaria (e l’innegabile cambio delle abitudini) e il momento nero del trasporto aereo (con caos di voli cancellati e scioperi) spinge a riscoprire le mete turistiche di casa nostra. E tra gli effetti del boom, c’è l’inevitabile aumento del traffico sulle grandi arterie del nostro Paese.

Il Nordest non fa eccezione: i 210 chilometri delle tratte autostradali gestite da Autovie Venete (A4 Venezia-Trieste, A23 Palmanova-Udine, A28 Portogruaro-Conegliano, A57 tangenziale di Mestre, con competenza fino al Terraglio e dell’A34 Villesse-Gorizia) hanno visto crescere il numero di transiti, anche rispetto al periodo pre-pandemico.

[[(gele.Finegil.Image2014v1) tab traffico]]

La giornata di sabato 30 luglio costituisce quindi il banco di prova per la gestione dell’esodo estivo: nel calendario della concessionaria autostradale quella di oggi è la prima delle quattro giornate caratterizzate dal bollino nero. Da qui l’appello congiunto di Autovie e Polizia stradale ai vacanzieri che si metteranno in marcia nelle prossime ore: occhio alla velocità, distanza di sicurezza, niente cellulare alla guida e cura del veicolo.

Traffico in aumento

Dall’inizio della stagione estiva i flussi veicolari sulla rete autostradale gestita da Autovie risultano addirittura maggiori rispetto al 2019, anno che precede l’emergenza sanitaria: se tre anni fa i transiti registrati dal primo giugno al 24 luglio erano stati 8 milioni e 325 mila lungo i 210 chilometri della rete autostradale quest’anno sono 8 milioni 405 mila (+0,96 per cento rispetto al 2019 e + 5,28 per cento rispetto al 2021). Il dato era stato ancor più positivo fino alla settimana precedente (+1,76 per cento rispetto al 2019 e + 6,72 per cento rispetto al 2021 alla data del 17 luglio) all’incendio sul Carso che ha penalizzato i transiti da e verso Trieste nelle giornate di martedì 19, mercoledì 20 e giovedì 21 luglio.

[[(gele.Finegil.Image2014v1) ausiliari e polizia]]

A tal proposito, la gestione tempestiva dell’incendio e la sinergia messa in campo da Autovie Venete, Polizia Stradale del Friuli Venezia Giulia, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Corpo Forestale ha consentito di far ripartire la circolazione in tempo utile per l’esodo “da bollino rosso” della scorsa settimana.

Quattro bollini neri

Partendo proprio da questi numeri, i tecnici di Autovie Venete hanno stilato un calendario di bollini rossi (con traffico particolarmente intenso) e neri (con traffico critico) che serve anche a prevedere i periodi di maggiore sforzo – in quanto a numeri di persone “in campo” – da parte della Concessionaria autostradale in sinergia con la Polizia stradale.

[[(gele.Finegil.Image2014v1) tavolo conferenza]]

Quattro le giornate caratterizzate da bollino nero: sabato 30 luglio (prima giornata di grande esodo), sabato 6 agosto, sabato 20 agosto (quando al traffico dei vacanzieri si aggiungerà il primo controesodo), sabato 27 agosto. Le giornate da bollino rosso saranno otto: domenica 31 luglio, venerdì 5 e domenica 7 agosto, sabato 13 agosto, venerdì 26 e domenica 28 agosto, sabato 3 e domenica 4 settembre.

Il nodo dei cantieri

Sotto la lente d’ingrandimento, ovviamente, le tratte ancora interessate dai lavori per la realizzazione della Terza corsia: in particolare, come confermato dal direttore d’esercizio della concessionaria, Davide Sartelli, gli otto chilometri tra Portgruaro e Alvisopoli e i circa quattro tra le uscite di San Donà di Piave e Portogruaro, dove si viaggia su due corsie a larghezza ridotta.

il monitoraggio

Duecento occhi elettronici vigilano sui nastri d’asfalto gestiti da Autovie: tante sono le telecamere che - come sottolineato dal comandante del Centro operativo autostradale della Polstrada, Gianluca Romiti - «consentono di ottimizzare i tempi d’intervento sull’intera tratta».

A questi si aggiungono i tutor, le piattaforme elettroniche utilizzate dalla Polstrada per rilevare la velocità media dei veicoli in transito e sanzionare eventuali violazioni. Sistemi di comunicazione remota con i mezzi commerciali permettono inoltre di rendere più immediato il trasferimento dei dati utili alla gestione dei flussi. Un appello? «Occhio ai carichi: siamo afflitti da un considerevole numero di perdite di oggetti dai mezzi – rileva Romiti –, che rallentano il traffico e possono causare incidenti».

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