Limiti al consumo di alcolici e alla musica: ecco cosa prevede la nuova ordinanza sulla movida in vigore a Trieste

TRIESTE Entra in vigore da oggi, giovedì 23 giugno, fino al 30 settembre la nuova ordinanza del Comune di Trieste sulla movida. Il provvedimento è stato presentato in una conferenza stampa dalla vicesindaco Serena Tonel e dall’assessore alla sicurezza Maurizio De Blasio.

Il Comune ha individuato un’area dentro la quale a partire dalle 22 e fino alle 5 del mattino è vietato detenere e consumare bevande alcoliche sia in contenitori di vetro che di plastica, ad eccezione delle persone sedute ai tavolini dei locali o in prossimità degli stessi. Le multe ammontano a 500 euro.

L’area in questione è compresa all’interno del perimetro formato dalla banchina a mare e dalle seguenti vie e piazze: via Campo Marzio, via Economo, Salita al Promontorio, via dell’Università, largo Papa Giovanni XXIII, via SS martiri, via dei Crociferi, via Colonna, via Tigor, via della Rotonda, via San Michele, piazza Barbacan, piazzetta Riccardo, via Riccardo, via San Silvestro, via del Collegio, via Donota, largo Riborgo, corso Italia, via Dante, piazza Sant’Antonio, via XXX Ottobre, piazza Oberdan, piazza Dalmazia, via Ghega, via Cellini, piazza della Libertà, largo Santos, corso cavour, Riva Tre Novembre, Riva del Mandracchio, Riva Nazario Sauro, Riva Tommaso Gulli, Riva Grumula, via Ottaviano Augusto.

Oltre a questo perimetro l’ordinanza vale anche nelle seguenti piazze e vie: via Conti, piazza Perugino, via Settefontane, via raffineria, piazza garibaldi, Campo San Giacomo, piazza Goldoni, largo Bonifacio, viale XX Settembre, via Muratti, via del Toro e via Nordio.

L’ordinanza prevede anche un limite alla musica serale: l’attività musicale è prevista fino alle 22.30 da domenica a giovedì e fino alle 23.30 da venerdì a sabato, con 14 deroghe fino all’una che vengono concesse ai locali.

Per quanto riguarda, invece, la figura dei vigilantes, l’assessore De Blasio ha spiegato nuove direttive relative agli steward devono ancora essere emanate.

Il vicesindaco Tonel, nel presentare l’ordinanza ha spiegato che “non si tratta di un provvedimento restrittivo, ma della ricerca di un sano equilibrio tra legittimo diritto allo svago alla quiete pubblica e al diritto al lavoro dei gestori”. 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

L'impressionante colata di ghiaccio dalla Marmolada vista dagli stessi escursionisti in salvo

Risotto integrale al limone con crudo di gamberi e pomodorini al timo

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi