I Maneskin pronti a travolgere Lignano a suon di musica rock: concerto per 27 mila

I Maneskin: il gruppo italiano è un fenomeno musicale a livello mondiale

Domani (23 giugno) l’atteso live allo stadio della band romana che ieri ha provato lo show: fans anche dal Brasile e dalla Colombia

LIGNANO. Eccoli, loro: il fenomeno musicale made in Italy. I Maneskin sono arrivati a Lignano Sabbiadoro dove si esibiranno giovedì 23 giugno, alle 21 allo stadio Teghil, per i 27.500 fortunatissimi spettatori che si sono conquistati il biglietto di un evento da tutto esaurito.

Molti, moltissimi fan di tutto il mondo, guardano con invidia il fatto che, proprio a Lignano, la band più seguita del momento si fermi per qualche giorno. Eppure sono tantissimi quelli che li seguiranno in questa data, arrivando dalla Slovenia, Austria, Germania, Croazia ma anche dalla Spagna e dalla Francia.

Significativi anche i numeri di coloro che arriveranno da Belgio, Stati Uniti, Svizzera e Regno Unito a cui si aggiungeranno giovani dall’Ungheria, dalla Finlandia, dalla Bulgaria e dall’Olanda oltre che dalla Slovacchia e dalla Romania. Ma anche dal Brasile, dalla Colombia e dalle Bahamas.

A testimonianza della popolarità deflagrata in tutto il mondo della band romana negli ultimi dodici mesi. Da quella notte clamorosa del trionfo sul palco dell’Eurovision. A Lignano i Maneskin manderanno in onda la data zero del loro “Live al Circo Massimo”, che sembra più che altro un proseguimento del loro trionfale tour mondiale.

L’imponente palco allestito sul prato dello stadio Teghil per l’atteso concerto dei Maneskin

L’evento è organizzato da Fvg Music Live e VignaPR con il supporto tecnico di Eps Italia e la collaborazione della Città di Lignano Sabbiadoro e Promoturismo Fvg. Per Damiano, Vittoria, Thomas ed Ethan è quindi ufficialmente un ritorno in Italia, dopo un successo planetario che li vede trionfanti di palco in palco in giro per il mondo.

La band sta ottenendo un’attenzione e un riscontro tali da far pensare alle grandi band degli anni ’70 e ’80 in cui la concorrenza era meno agguerrita e in cui una rock band diventava leggenda, come sta accadendo a loro.

A Lignano sono arrivati direttamente dal PinkPop festival di Landgraaf, in Olanda, dopo un concerto che ha fatto il notizia in tutto il mondo perché il leader della band, Damiano, lo ha concluso in slip bianchi e ora si preparano per l’appuntamento di domani allo stadio Teghil.

Intanto sono arrivate le prime ordinanze con i piani del traffico che inseriscono un nuovo spazio per parcheggiare in via Alzaia, comodo per defluire in uscita verso Bibione e il vicino Veneto. Potenziate per tutta la giornata e fino a mezzanotte e mezza anche le corse del servizio pubblico che passano dal viale Europa.

I cancelli apriranno alle 16.30, quindi si chiede a tutti i possessori dei biglietti di non sostare davanti allo stadio dal mattino perché la temperatura di questi ultimi giorni rende pericolosa l’attesa sotto il sole e sull’asfalto per i giovanissimi fan. Meglio arrivare comodamente nel pomeriggio, e prendere posto sul prato con calma.

E a Lignano sale la folle ricerca della band. Erano in tantissimi già lunedì e ieri pomeriggio, appostati davanti allo stadio per ascoltare le prove, una specie di rito che si sta rinnovando di giorno in giorno, anche perché la band sta lavorando per creare un evento indimenticabile.

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