Contenuto riservato agli abbonati

L’allarme di Bankitalia sugli effetti della guerra: in Friuli Venezia Giulia rischi più alti che altrove

A pesare la vocazione all’export della regione e la forte spinta sul manifatturiero. In pericolo la crescita del 7,5% raggiunta nel 2021, superiore alla media nazionale

TRIESTE La guerra in Ucraina e l’impennata dei costi dell’energia e delle materie prime potrebbero impattare più sul Friuli Venezia Giulia che altrove. La nostra regione, infatti, è «significativamente esposta» alle conseguenze di queste pesanti variabili, che si incastrano e creano quella che in molti hanno definito la tempesta perfetta targata 2022. E ciò potrebbe avvenire per una serie di ragioni precise: il Fvg ha una forte specializzazione manifatturiera in comparti molto energivori, come la metallurgia; dipende per alcune materie prime dai Paesi coinvolti nel conflitto, e poi è vocato all’export.

Video del giorno

L'impressionante colata di ghiaccio dalla Marmolada vista dagli stessi escursionisti in salvo

Risotto integrale al limone con crudo di gamberi e pomodorini al timo

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi