Contenuto riservato agli abbonati

Proteste No green pass, licenziato un quarto lavoratore del Porto di Trieste

Per la prima volta colpito dal provvedimento un lavoratore non in prima linea nella protesta. Il Clpt annuncia un presidio

TRIESTE Non c’è stato nemmeno il tempo di annunciare quattordici nuove stabilizzazioni fra i propri lavoratori interinali che l’Agenzia per il lavoro portuale di Trieste si trova a dover procedere al quarto licenziamento, anche in questo caso legato agli strascichi delle proteste No Green pass che infiammarono Trieste lo scorso autunno. L’annuncio viene dato dal Clpt, disconosciuto come sindacato da Autorità portuale e imprese terminalistiche, ma rimasto attivo anche dopo l’esclusione dai tavoli di trattativa decisa in risposta allo sciopero a oltranza contro il certificato verde.

Video del giorno

"Perché li hanno lasciati andare?". Lo sfogo della sorella di Erica dispersa sulla Marmolada

Insalata di quinoa con ceci, fagiolini, cetrioli, more e noci con salsa al cocco e curry

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi