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Il futuro di Generali dopo le dimissioni di Caltagirone: un alleato al suo posto. Due papabili: Cirinà o Costamagna

Luciano Cirinà potrebbe entrare nel consiglio di amministrazione del Leone

Il costruttore romano, secondo socio del Gruppo, farà l’azionista I tempi della sostituzione non sono ancora chiari, a breve un cda

TRIESTE La prima domanda che tutti si fanno è cosa succederà ora. La seconda è perché. Ed in effetti è quest’ultima la questione per leggere i movimenti nella governance del Leone, dopo che lo scontro in assemblea aveva decretato la vittoria della lista del cda uscente (e del suo sostenitore Mediobanca). Per quale ragione l’ingegner Francesco Gaetano Caltagirone ha deciso di dimettersi? Il motivo potrebbe essere in realtà molto semplice, Caltagirone aveva concorso per vincere, avendo perso ha poco senso per lui restare in consiglio, gli spettano comunque tre posti nel board.

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