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Dopo la pandemia le sagre e le feste di paese si rimettono in moto in Friuli Venezia Giulia

Dopo lo stop legato al Covid rialza la testa un settore che, in regione, conta 20 mila volontari e 200 milioni di indotto

TRIESTE Un indotto da 200 milioni di euro l’anno, 20 mila volontari sul campo e 1.400 eventi, concentrati tra primavera, estate e inizio autunno. Dopo il biennio difficilissimo caratterizzato dalle restrizioni per il Covid 19, il mondo delle sagre e delle feste di paese si è rimesso in moto alla grande.

E i riscontri di pubblico, almeno in questo primo scorcio di stagione, sono davvero incoraggianti, come si è visto a Sapori di Pro loco, in corso a Villa Manin.

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