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Commissioni più care per i buoni pasto, pronti allo sciopero anche bar, ristoranti e negozi del Friuli Venezia Giulia

Esercenti pronti allo sciopero del ticket: «Serve una riforma del sistema, non possiamo rimetterci. Non li accetteremo»

TRIESTE La protesta contro i buoni pasto trova terreno fertile anche in Friuli Venezia Giulia: i ristoratori e i titolari dei pubblici esercizi minacciano di non accettarli più, mentre alcuni supermercati stanno riducendo i punti vendita autorizzati a ritirarli. Il motivo è presto detto. Se un buono pasto vale 10 euro chi lo ritira incassa il 15 per cento in meno, in alcuni casi non riceve neppure otto euro.

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