Contenuto riservato agli abbonati

Crisi Flex a Trieste, chiamati al tavolo i sindacati, la Regione vuole il piano industriale. Ecco come è andato il primo confronto al Mise

Dopo il vertice ristretto, giovedì in videoconferenza istituzioni, impresa, Confindustria e i rappresentanti dei lavoratori

TRIESTE Bocce ferme fino a quando non sarà presentato un piano industriale che chiarisca i programmi del gruppo per lo stabilimento triestino. Fino a quel momento di esuberi non si parlerà.

Giovedì pomeriggio alle 14.30 il tavolo di discussione, che finora era a tre Mise-Regione-Confindustria alto Adriatico, sarà ampliato in videoconferenza alle parti direttamente coinvolte, Flex e organizzazioni sindacali. Ieri, trascorse da poco le 16, era terminato il secondo round del “ristretto”: per il ministero dello Sviluppo economico presente il responsabile delle crisi Luca Annibaletti, per la Regione gli assessori Alessia Rosolen e Sergio Emidio Bini.

Video del giorno

Crollo Marmolada, il punto del distacco ripreso dall'elicottero

Insalata di quinoa con ceci, fagiolini, cetrioli, more e noci con salsa al cocco e curry

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi