Trieste, in piazza contro la privatizzazione dei beni comuni. E il Comitato No Ovovia presenta un nuovo dossier

Foto di Andrea Lasorte

TRIESTE Una ventina di aderenti al "Comitato per il ritiro di qualunque autonomia differenziata per l'unità della Repubblica e per l'uguaglianza dei diritti" ha manifestato questa mattina, sabato 15 maggio, sotto la Prefettura a Trieste.

La mobilitazione punta il dito contro il ddl concorrenza, la privatizzazione di beni comuni, come ad esempio l'acqua e la scuola, e contro le maggiori autonomie richieste dalle Regioni, che “comporterebbe la disgregazione della nazione”.

E sempre questa mattina a Trieste, il comitato No ovovia ha presentato un nuovo dossier tecnico contro la grande opera annunciando una nuova manifestazione nel prossimo futuro.

Ecco il video:

Trieste, una grande manifestazione contro la cabinovia

Qui il comunicato del Comitato

"Dopo la bocciatura del quesito il Comitato per il referendum NO ovovia non si arrende e si apre invece a una nuova fase di iniziative per offrire un'informazione corretta e trasparente alla cittadinanza in merito ai numerosi e irreparabili punti di debolezza del progetto. Il responso della Commissione dei garanti non influisce sulla determinazione del comitato a contestare la realizzazione della Cabinovia e il progetto che è in corso di stesura, determinazione che anzi viene rilanciata continuando a sollevare la questione a livello nazionale. Sono in attesa di discussione, infatti, due interrogazioni parlamentari presentate da Muroni e De Carlo nella Commissione Trasporti.

Verrà mantenuto e ampliato l'impegno nell'informare in modo corretto e trasparente la popolazione sul progetto. A partire dagli aumentati costi e dall'utilizzo prevalentemente turistico prospettato lunedì scorso nella seduta di Commissione consiliare. La stazione a monte, infatti, non sarà a Campo Romano come precedentemente indicato, ma il quadrivio di Opicina, comportando un aggravio dei disagi per i residenti in prossimità della stazione e del parcheggio, e un incremento dei costi di realizzazione. Inoltre, il Comitato Scientifico ha sviluppato dei rendering, che sono stati inclusi nel documento tecnico già presentato e in continuo aggiornamento. Dalla simulazione predisposta per evidenziare il percorso della cabinovia in zona Barcola Bovedo - Campo Romano e del relativo esbosco, si nota quanto la realizzazione della Cabinovia inciderebbe sul territorio, arrecando danni irreparabili al paesaggio e all'ambiente. Inoltre, visto che una parte consistente del percorso è sottostante a Monte Radio, il millantato panorama che i turisti godrebbero utilizzandola si ridurrebbe a ben poca cosa in confronto a quanto offre invece il percorso del tram, che permette di spaziare visivamente sia sulla città che sull'intero Golfo oltre a valorizzare l'identità storica del territorio.

"L'impegno da prendere nei confronti di tutti coloro che hanno appoggiato in questi mesi il Comitato è quello di onorare la fiducia accordata - dichiara il Coordinatore del Comitato William Starc - e portarlo a termine affinché le risorse finanziarie a disposizione per la realizzazione della Cabinovia non vengano utilizzate per un'opera che non ha nessuna finalità di trasporto pubblico di massa, ma solo turistica, come ammesso dall'Amministrazione stessa nelle ultime prese di posizione, e arreca danni irreparabili all'ambiente, al paesaggio e al bilancio comunale. Per questo ci stiamo mobilitando per organizzare, insieme a tutte le 33 realtà che hanno aderito in questi mesi alla campagna, una serie di iniziative sul territorio per continuare a comunicare e spiegare l'inutilità e insostenibilità della Cabinovia e sostenere la concreta considerazione da parte dell’amministrazione di valide alternative per il trasporto pubblico di massa".

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Trieste, presidio del Clpt davanti al porto in solidarietà ai lavoratori sospesi e licenziati

Farinata con asparagi e cipollotti

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi