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Scontro diplomatico su Fiume fra Ungheria e Croazia

Il primo ministro croato Andrej Plenković (a sinistra) e quello ungherese Viktor Orban nel corso di un incontro tenuto nel 2017 (foto vlada.gov.hr)

Orban evoca lo scalo perduto: «Chi ha i porti può importare il petrolio». Nota di protesta da Zagabria

TRIESTE Il premier ungherese stavolta l’ha fatta grossa, mandando in fibrillazione la Croazia, Paese con cui confina, anche se, alla fine della storia scopriremo che sotto le parole c’è ben altro che si sta muovendo.

Vediamo il “casus belli”. Orban aveva appena finito i colloqui con un’arrabbiata presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen giunta a Budapest per convincere Orban a togliere il veto all’embargo del petrolio russo stabilito a Bruxelles per contrastare la guerra in Ucraina.

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