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La politica difende gli Alpini e il raduno: «Via le mele marce, Udine non si tocca»

Dal governatore a Pd e M5s, l’appello bipartisan: «Molestie fatto grave ma l’adunata del 2023 non va cancellata»

TRIESTE Via le mele marce, ma giù le mani dagli Alpini: il raduno di Udine nel 2023 si deve fare. È questo, in sintesi, l’appello bipartisan che si alza dagli scranni della politica friul-giuliana, dopo il polverone seguito alle decine di denunce di molestie da parte di donne in occasione dell’ultima adunata degli Alpini a Rimini. Un fatto che ha spinto qualcuno a riflettere sull’opportunità di organizzare il raduno in Friuli.

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