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Dal cantiere Iskra di Sebenico va in disarmo il bacino di carenaggio con cui l’Italia risarcì la Jugoslavia per i danni di guerra nel 1950

Foto dal portale Šibenik News

Il dock datato 1924 entrò nel pacchetto che Roma dovette pagare. Dopo 72 anni di servizio è partito per la Turchia dove sarà smantellato. La nuova struttura era stata commissionata a un cantiere ucraino ma l’invasione russa ha fermato i lavori

FIUME È stato mandato in disarmo dopo una lunga e onorata carriera durata 72 anni, un periodo lunghissimo nel quale ha visto sfilare diverse generazioni di lavoratori sebenzani. A salutare il vecchio dock del cantiere navale Iskra di Sebenico sono state le sirene delle navi e le campane delle chiese della località dalmata: l’omaggio tributato a un bacino galleggiante che ha fatto la storia di questo stabilimento navalmeccanico.


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