Contenuto riservato agli abbonati

Il lago di Doberdò è ridotto a uno stagno: monitoraggio degli esperti

Il lago di Doberdò come si presenta in questi giorni

Il grande bacino trasformato in un’enorme distesa di vegetazione secca

DOBERDO’ Il lago di Doberdò si è prosciugato per la prolungata siccità. Dal centro visite Gradina si osserva il grande bacino trasformato in un’enorme distesa di vegetazione secca, con al centro una pozza d’acqua e un piccolo rigagnolo che si collega a sud con gli inghiottitoi.

A controllare l’evoluzione del suo stato di salute e al mantenimento dell’acqua nel bacino si presta l’Università di Trieste con i ricercatori del Dipartimento della Scienza e della Vita guidati da Alfredo Altobelli e Dipartimento di scienze matematiche e geologiche assieme al coinvolgimento dell’Arpa per il monitoraggio delle acque.

«Il

Video del giorno

Metropolis/126 - Ucraina, Di Feo: "Ecco perchè gli F-35 italiani stanno proteggendo l'Islanda dai russi"

Risotto integrale al limone con crudo di gamberi e pomodorini al timo

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi