Trieste, incendi sull’altipiano carsico: quasi 30 treni cancellati

TRIESTE  Pomeriggio di fuoco mercoledì pomeriggio sul Carso triestino, dove si è sviluppata una serie di incendi di sterpaglie.

Incendi nel Triestino, l'intervento dei vigili del fuoco

Uno si è verificato a Monrupino, vicino al campo di calcio, dove, in poco più di un’ora, una squadra dei Vigili del fuoco della sede centrale di Trieste, con un’autopompa e un mezzo fuoristrada, è riuscita ad avere ragione delle fiamme e a bonificare l’area.

Un altro è stato invece segnalato poco dopo le 16, a Duino, nei pressi della linea ferroviaria. Su questo incendio hanno operato fino a tarda ora gli stessi Vigili del fuoco, giunti con più mezzi dal distaccamento di Opicina e dalla sede centrale di Trieste, assieme al personale del Corpo forestale regionale e ai volontari dell’Antincendio boschivo della Protezione civile.

Per le operazioni di spegnimento di questo incendio, rese difficoltose dal terreno impervio, si è reso necessario, da parte degli operatori, tirare circa 500 metri di tubazioni antincendio per raggiungere le fiamme. In campo addirittura anche l’elicottero con la cisterna per l’impiego in quota dell’acqua di mare raccolta nel golfo.

A lanciare l’allarme sono stati alcuni residenti, che hanno visto alzarsi dense nubi di fumo, sopra la sterpaglia che caratterizza l’altipiano. Le fiamme si sono sviluppate soprattutto nelle vicinanze della linea ferroviaria e questo fattore ha fatto pensare che, all’origine, possa esserci stata una scintilla provocata dalla ruota bloccata di un convoglio in transito. Quando la vegetazione attorno ai binari è particolarmente secca, perché è da tempo che non piove a sufficienza, è molto facile che una semplice scintilla possa scatenare un incendio che, fra l’altro, impiega pochi minuti per svilupparsi in un territorio come quello carsico. A corroborare questa tesi, anche il fatto che i residenti di Sablici, piccola frazione del Comune di Duino Aurisina, a Nord del raccordo autostradale, hanno visto svilupparsi delle fiamme anche vicino alle loro case, proprio in un’area deve transitano i convogli, caratterizzata da una vegetazione che cresce in maniera spontanea, in mezzo alla quale persone incivili abbandonano oggetti di vario tipo, come bottiglie di plastica o altro, che possono fungere da ulteriore “innesco”.

Disagi si sono verificati nel traffico ferroviario. I vigili del fuoco hanno chiesto l'interruzione dell'alimentazione elettrica ferroviaria per operare in sicurezza.

Sono quasi trenta i convogli cancellati in tutta la regione con forti ritardi, a partire dalle 17, e anche sulla linea Trieste-Venezia.  Ai passeggeri in partenza da Trieste Centrale, Monfalcone, Trieste Airport, Cervignano, Portogruaro, San Donà di Piave è stato messo a disposizione il servizio sostitutivo con bus appositamente predisposto fino a Milano Centrale, rendono note le Ferrovie; così come per altre tratte.

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