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La giustizia croata al collasso: fino a 42 anni per una sentenza

L’esecutivo corre ai ripari con emendamenti alla legge mentre servirebbe una riforma globale. Solo un quinto della popolazione crede nella magistratura. Problemi di corruzione e nepotismo

ZAGABRIA Se pensavate che nell’Europa del terzo millennio non potesse esserci giustizia più lenta e farraginosa, con una cronica mancanza di personale di quella italiana vi sbagliavate di grosso. «Meno male», si consolerà qualcuno. E quel qualcuno non sarà certo un cittadino croato.

La situazione giudiziaria della Croazia, infatti, si può definire con un solo termine: catastrofica e il governo del Paese guidato dal premier di centrodestra Andrej Plenković sta solo timidamente cercando di emanare emendamenti di legge “tappabuchi” senza avere il coraggio di una vera e propria riforma.

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