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Il giallo di Trieste, l’avvocato del fratello di Liliana: «Botanici, entomologi e genetisti per far luce sulla morte»

All’avvocato Gentile, presidente dell’associazione Penelope, si è rivolto Sergio Resinovich

TRIESTE. Nel caso di Liliana Resinovich entra in campo l’associazione Penelope Italia che annuncia disporrà anche consulenze botaniche, entomologiche, di genetica forense per tentare di fare chiarezza sulla tragica morte della 63enne.

A rivolgersi all’associazione che da anni è a fianco dei parenti delle persone scomparse, è stato il fratello di Liliana, Sergio, che, revocato il mandato all’avvocato Luigi Fadalti, ha deciso di farsi supportare dai legali e dai consulenti messi in campo proprio da Penelope.

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