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Protezione civile presa di mira dai vandali

Scritte offensive sono comparse sui muri della sede. L’amarezza del sindaco Zorino: «Colpito un simbolo della comunità ma non ci fermiamo»

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AQUILEIA

Nella notte tra venerdì 11 e ieri, in via Minut, ad Aquileia, all'esterno dell'edificio della Protezione civile sono comparse alcune scritte dipinte con della vernice nera. I carabinieri sono al lavoro per identificare i responsabili. Il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino, condanna l'operato di chi: «Quest’atto vandalico, anonimo come solo i codardi e i rabbiosi sanno fare è una ferita al cuore di tutta Aquileia. Non è stato sporcato solo su un edificio pubblico ma un chiaro simbolo della comunità. Quella sede della Protezione civile e dei suoi straordinari volontari di valore con cui abbiamo affrontato periodi tanto difficili. Hanno sporcato un simbolo della rinascita dell’amore disinteressato per la collettività. Gli insulti nei miei confronti e le scritte di valenza politica che hanno sporcato questo bene della comunità non fermano il lavoro dell'amministrazione comunale e non piegano la determinazione della Protezione civile. Proseguiremo ancora più compatti e determinati il nostro servizio in favore della comunità aquileiese. Come uomo, rimane la tristezza davanti a scritte tanto vili e oltraggiose ma come sindaco e uomo delle istituzioni vado oltre per mantenere intatto quel clima di fiducia e di equilibri che finora ha caratterizzato il mio operato, lasciando alle autorità competenti il compito delle indagini e delle risoluzioni. Aquileia non risponde all’ odio con l'odio». Il coordinatore della Protezione civile di Aquileia, Riccardo Lena, aggiunge: «È stato compiuto un attacco politico rivolto al sindaco, primo responsabile della Protezione civile. Una delle scritte è stata fatta sotto la targa commemorativa dedicata a tutti i volontari per il loro trentesimo anniversario. Il rammarico c'è, dopo tutto quello che i volontari hanno fatto e stanno facendo, senza distinzioni politiche». Ieri mattina alcuni volontari supportati dagli operai del comune hanno provveduto alla cancellazione della scritta. Tutti i volontari, nonostante il fatto, vogliono mandare un messaggio all'autore/autori del gesto: «In caso di emergenza saremo pronti ad intervenire anche a casa loro». —

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