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Una nuova app per scoprire la storia di San Canzian

È “scoprisancanziandisonzo.it” curata dal Comune. L’obiettivo è ampliare la platea del pubblico interessato ai ritrovamenti archeologici del luogo

Laura Blasich
1 minuto di lettura

Laura Blasich / san canzian

Ora è possibile scoprire San Canzian d’Isonzo con una app. È online l’applicazione scoprisancanziandisonzo.it realizzata dal Comune di San Canzian d’Isonzo con il contributo della Camera di commercio Venezia Giulia-Fondo Gorizia, e sviluppata da Interfase di Trieste, per rendere visibili con un clic le risorse culturali e turistiche del territorio comunale. San Canzian, un luogo ricco di storia, ma anche un luogo ospitale da visitare e conoscere, approda quindi sul web per mostrare le sue potenzialità attrattive. «È una grande soddisfazione essere riusciti a dare l’opportunità a tutti – afferma il sindaco Claudio Fratta – di visitare virtualmente l’antiquarium: grazie alla digitalizzazione è possibile oggi raggiungere un pubblico ampio con il racconto dei ritrovamenti archeologici e la storia delle origini di San Canzian. Numerosi i video con commenti audio che si attivano cliccando sui reperti conservati all’interno e all’esterno dello spazio museale». L’app utilizza i contenuti di un lavoro effettuato con l’Università di Trieste nell’ambito del progetto “Dalla Carta archeologica regionale ad un Sistema informativo integrato” e confluito nel totem multimediale realizzato nel 2019 per i 1200 anni del toponimo con gli aggiornamenti delle archeologhe Paola Maggi e Giulia Mian e la preziosa collaborazione di Paola Ventura della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia. Grazie a un ulteriore contributo di Turismo Fvg è stato possibile realizzare anche la versione in tedesco e in inglese.

Con la app è possibile accedere alla mappa e all’illustrazione dei percorsi ciclabili del territorio comunale, curate da Luciano Dreos, che saranno aggiornate via via che verranno aperte le piste già programmate e in corso di realizzazione in collegamento con la rete regionale. Una rete comunale con 19 chilometri di piste che rappresentano una buona attrattiva per gli amanti delle due ruote e per i camminatori. Sono state prese in considerazione anche altre attrattive quali attività agricole, artigianali e di ristorazione. Le attività commerciali che hanno aderito con le loro storie e i loro prodotti sono: a Pieris l’azienda I Feudi di Romans della famiglia Lorenzon e Le Officinali di Eleonora dell’azienda agricola Cosolo, a Begliano I Mieli Zorzet, l’azienda agricola Maurizio Zorzet e Il Principato de Bean-Azienda agricola Zorzet Mersia, a San Canzian d’Isonzo L’Ostaria da Bepi Meo, il ristorante Arcimboldo e la pizzeria La Caraffa. Inserendo sul browser di ricerca scoprisancanziandisonzo.it si apre il sito web responsive, consultabile quindi sia da postazione desktop sia da mobile. Sono stati inoltri prodotti stickers adesivi con il QR code che verranno distribuiti nelle attività produttive del territorio per venir collocate sulle vetrine e consentire un rapido accesso e indirizzamento all’applicazione. —



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