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L’elogio di Papa Francesco alla stretta di mano fra Pahor e Mattarella davanti alla Foiba

Vatican Media

Il Pontefice nell’incontro in Vaticano con il presidente sloveno rileva l’importanza del gesto come grande opera di riconciliazione tra le genti

TRIESTE Ora c’è anche la “benedizione” di Papa Francesco all’atto di riconciliazione, il 13 luglio del 2020, davanti alla Foiba di Basovizza e al monumento agli sloveni fucilati, suggellato da quel sostare in silenzio mano nella mano del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del collega sloveno Borut Pahor. Tutto è avvenuto ieri mattina all’incontro del Papa proprio con il presidente Pahor in Vaticano per celebrare il trentennale del riconoscimento della Santa Sede della Slovenia indipendente l’8 febbraio del 1992 quando sul soglio di Pietro sedeva Giovanni Paolo II.

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