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La fine della Ferriera di Trieste in un film: «È un luogo dove è nata una cultura»

Il documentario ripercorre storia e memoria dell’impianto siderurgico triestino, chiuso dopo 123 anni, numerosi passaggi di proprietà e non pochi momenti di crisi produttiva e gestionale.

TRIESTE «Abbiamo toccato con mano come una fabbrica sia un luogo dove si addensa una cultura». Parola di Diego Cenetiempo e Francesco De Filippo, autori del film “L’ultimo calore d’acciaio”, proiettato ieri in anteprima in occasione del Trieste Film Festival. Il documentario racconta il passaggio dall’industria pesante rappresentata dalla Ferriera di Servola alla logistica gestita da sistemi digitali.

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