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A Trieste scatta l’operazione per il rilancio del pontone Ursus: a febbraio il nuovo bando

Con lo stanziamento del Fondo Trieste accumulati sei milioni per la storica gru. Dipiazza: «Pensiamo di metterla in Porto vecchio». Nel 2020 la gara deserta

TRIESTE Sarà la volta buona per l’Ursus? Il pontone, non il consorzio. L’Autorità di sistema portuale si appresta a lanciare al più presto, possibilmente entro febbraio, un bando per i lavori di riqualificazione della gru-chiatta austroungarica: l’ultimo, aperto a fine 2020 e chiuso all’inizio dell’anno successivo, era andato deserto. Nel frattempo, però, l’orso continua ad abbisognare di cure, e casca a puntino il milione che la Commissione del Fondo Trieste ha indirizzato a tal fine: con quei fondi «ci saranno margini» per un restauro «più completo», fa sapere l’Adsp.

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