Contenuto riservato agli abbonati

Ricostruzione in ritardo, Zagabria deve restituire 650 milioni all’Ue

I termini di utilizzo del Fondo di solidarietà scadono il 17 giugno. Negata la proroga chiesta dal premier

ZAGABRIA. Quando burocrazia, malgoverno e abuso d’ufficio si uniscono ecco che da questa trimurti nascono i ritardi, le ingiustizie e, fin anco, la perdita di un finanziamento a fondo perduto di 680 milioni di euro da parte dell’Unione europea.

È quanto successo in Croazia a quasi due anni dal primo forte terremoto che ha colpito il Paese, quello della capitale Zagabria.

Video del giorno

Rugby, la meta che genera sospetti: il giocatore aspetta due minuti per schiacciare la palla

Farinata con asparagi e cipollotti

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi