Da Gradisca a New York: a 12 anni Susanna conquista il palco della Grande Mela

La giovane musicista cresciuta nella Baby Piano School di Romans ha suonato uno Steinway gran coda alla Carnegie Hall di Manhattan

GRADISCA Due anni dopo averla “assaggiata”, Susanna è tornata a gustarsi la Grande Mela. Incantandola. Continua il sogno in musica di Susanna Cosulich, giovanissimo talento pianistico di Gradisca. La 12enne allieva dell’associazione musicale Baby Piano School di Romans ha ottenuto un nuovo, prestigioso riconoscimento internazionale che va certamente condiviso con la sua insegnante, Elena Bidoli.

A seguito della vittoria del primo premio alla selezione dell’edizione 2020/21 del Concorso Crescendo International che, per la sezione italiana, si era tenuto al Conservatorio Pollini di Padova, Susanna ha ottenuto l’opportunità di suonare uno splendido Steinway gran coda, sul palco della Weill Recital Hall, una delle tre prestigiose sale della Carnegie Hall di New York, scrigno di eleganza e una delle più importanti sale da concerto di musica classica e leggera a livello mondiale.

Per la giovanissima pianista si è trattato di un ritorno a Manhattan, dal momento che vi si era già esibita nel febbraio del 2020, a soli dieci anni d’età, in una New York ancora brulicante ed inconsapevole che di lì a poco il mondo sarebbe cambiato per sempre a causa della pandemia.

Susanna Cosulich ha intrapreso lo studio del pianoforte all’età di 5 anni sotto la guida dell’insegnante Elena Bidoli alla Baby Piano School di Romans, dimostrando da subito un’innata predisposizione per lo strumento. Nel 2018 ha partecipato al suo primo concorso internazionale ad Albenga, aggiudicandosi il primo premio assoluto e la borsa di studio e, da quel momento, ha vinto in tutti i concorsi internazionali cui ha preso parte. Alla Carnegie Susanna ha suonato la Sonata L. 23 in Mi maggiore di Scarlatti. «Le sue mani volavano come farfalle sulla tastiera, dimostrando una formidabile tecnica nei trilli – commenta Elena Bidoli – ed una grande padronanza dello strumento» . Ma soprattutto ha incantato e coinvolto il pubblico grazie alla limpidezza dell’esposizione e del fraseggio, ottenendo i complimenti di Alex Babayev, affermato compositore e pianista nonché fondatore e presidente del Concorso Crescendo.

«Per Susanna un’esperienza fantastica poter tornare a calcare il palcoscenico della Carnegie Hall, riaperta dopo quasi due anni di inattività. Ha potuto assaporare di nuovo la magia della musica e condividere le emozioni con altri giovani musicisti appassionati».

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