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Monumento di Basovizza, «Un falso storico che celebra dei nazionalisti jugoslavi»

Claudio Giacomelli, consigliere regionale di Fratelli d’Italia

L’avvocato Paolo Sardos Albertini della Lega nazionale: «Sbagliato coinvolgere lo Stato». Lacota dell’Unione degli istriani preferisce attenersi al «no comment»

TRIESTE «La cosa che mi lascia perplesso è che quei fucilati erano dei nazionalisti jugoslavi che si impegnavano per una Grande Jugoslavia agli ordini di Belgrado. Che uno scontro fra fascisti italiani e fascisti balcanici venga commemorato in questa maniera, secondo me, è un falso storico. Non è l’unico ma lo è».

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L’avvocato Paolo Sardos Albertini, presidente della Lega Nazionale, aveva da subito preso posizione contraria all’idea di riconoscere l’interesse culturale del monumento di Basovizza.

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