Castellan: «Fondamentali le perizie sulla presenza e quantità delle perdite»

IL PUNTO

È al corrente della questione, non dei contenuti specifici della lettera-petizione presentata al governatore Fedriga da venticinque aziende agricole operanti a San Floriano deò Collio, con la quale lamentano i forti danni alle coltivazioni e chiedono di provvedere a nominare altri cacciatori per la gestione della riserva. Il presidente del Distretto venatorio del Collio, Roberto Castellan, ha comunque un approccio “complessivo” nell’analizzare il settore agricolo ed il contenimento della popolazione dei cinghiali, in particolare, comunque della selvaggina in generale, per la quale attiene alle riserve venatorie il compito di gestire i relativi abbattimenti.


Guarda infatti ad un contesto che va oltre le situazioni specifiche di quella che può essere una sola riserva, ragionando pertanto su ciò che definisce «un migliore equilibrio nell’ambito dell’intera filiera produttiva».

Intanto premette: «La vicenda della lettera riguarda un problema riservistico, non di distretto venatorio – chiarisce nel far presente la specificità del caso –. Mi risulta comunque che sia stata fatta recentemente una riunione tra i cacciatori e le aziende agricole in questione, ma che ha visto la mancata presenta dei principali autori dell’iniziativa assunta».

Castellan quindi si sofferma su aspetti diversi: «La questione specifica può innescare piuttosto un altro ragionamento - dice -. Sono certamente consapevole che si registrano danni, ma su tutto si pone l’opportunità di poter garantire una regolarità nell’intera filiera. Ci sono incongruenze, in termini generali, per le quali ritengo che si debba fare un’adeguata pianificazione per trovare un’equa soluzione». Il punto, per Castellan, è dunque di carattere generale, riferendosi alla pertinenza delle perizie in ordine ai danni: «Da anni, prima con la Provincia e poi con la Regione, abbiamo fatto presente la necessità di garantire perizie che determinino l’effettiva presenza e quantità dei danni subiti». Fornisce gli ultimi dati relativi agli abbattimenti: dal 17 aprile 2021 al 15 gennaio 2022, periodo aperto alla caccia di selezione sul Collio, sono stati abbattuti circa 700 cinghiali, di cui 72 nella riserva di San Floriano».—



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