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Dal lancio di Triestinissima alla querelle del Mercato coperto: addio al “Conte” de Walderstein,

Fra anni Settanta e Ottanta aveva vissuto una brillante stagione come promoter portando anche i Rockets e i Pooh sul Carso

 TRIESTE Ferruccio de Walderstein era noto in città per la sua recente attività di rigattiere e trovarobe, per la sua passione di raccoglitore di dischi d’epoca e infine, ma soprattutto, per la sua attività di organizzatore di concerti. A cavallo tra gli anni ’70 e ’80 infatti, de Walderstein visse una brillante stagione come promoter che culminò verso la metà degli anni ’70 nell’organizzazione della celeberrima Triestinissima sul Carso triestino, nella zona di Borgo Grotta Gigante.

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