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La Serbia accoglie il suo “martire” Djokovic. Il presidente: «Caccia alle streghe»

Strumentalizzazioni politiche e nazionalismo. Il campione: «Errori nel riempire i moduli»

BELGRADO C’è un video della radiotelevisione serba RTS in cui appare il giovane Djoković che alla domanda dell’intervistatore, un ragazzo che sembra qualche anno più vecchio di lui e che gli aveva chiesto quale era il suo sogno della vita, Novak decisamente rispondeva di voler diventare il numero uno al mondo. Aveva solo sette anni in quel video, Novak Djoković, oggi è il miglior giocatore di tennis che ha sempre creduto nei suoi sogni.

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