Contenuto riservato agli abbonati

Dal futurista Crali all’astrattista Kandinskij, la sfida delle mostre Gorizia-Monfalcone

La concorrenza sulla cultura fra Isontino e Bisiacaria vede il capoluogo puntare sulla Rete d’impresa del Pinot Bianco 

il caso



Questa volta Tullio Crali non c’entra. A guardare le ultime esposizioni ospitate da Gorizia e Monfalcone emerge un’altra curiosità. O meglio un altro artista: Vasilij Kandinskij. È stato uno dei tre protagonisti – gli altri erano Van Gogh e Matisse – di “10 ore di bellezza per Gorizia”, una singolare mostra che lo scorso 2 dicembre ha saputo attrarre l’interesse di oltre mille appassionati e curiosi dalle 14 a notte inoltrata: a quell’ora, infatti, si aprivano le porte del Verdi e proprio al Ridotto del teatro si potevano ammirare i capolavori, a gruppi di 23 persone e per 15 minuti a gruppo, con le spiegazioni di don Alessio Geretti.



Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Il Piccolo la comunità dei lettori

Video del giorno

Giorno della Memoria, la cerimonia alla Risiera di San Sabba a Trieste

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi