Mario Rusig prima vittima dei fascisti a Ronchi

RONCHI

Nel 2026 il centenario della prima vittima dello squadrismo fascista a Ronchi dei Legionari. È una nuova ricerca dello storico Marco Barone a riportare alla luce il grave episodio di cronaca, che attirò le attenzioni anche dei giornali nazionali. L’edizione de La Stampa del 24 aprile 1925 diede spazio allavicenda. Raccontava che a Ronchi era stato asportato l’emblema del fascio da una casa. I fascisti spararono all’impazzata di notte e rimase ferito un lavoratore, altri, invece, vennero picchiati in modo selvaggio col bastone. Si faceva il nome di Mario Rusig, di Vermegliano e c’erano stati una sessantina di arresti. Ma, in verità, le cose non andarono così. Elda Soranzio, che è stata staffetta partigiana per l’intendenza Montes, nome di battaglia Lina, racconta che Rusig fu la prima vittima dello squadrismo fascista. Un giovane comunista aggredito nell’aprile del 1925 che morì nell’ottobre del 1926 per le ferite riportate dall’aggressione. La sua storia venne anche raccontata da Silvano Bacicchi, riportando la testimonianza di Giacomo Mininel nel libro Dagli anni’20 verso il 2000 – Un impegno di progresso, edita dal coordinamento comunale del Pci. Mininel ricorda che il 24 aprile 1925, la sera di un giorno di sabato, si trovarono con lui quattro compagni per andare a ballare a San Pier. Ritornati a Ronchi, poco dopo la mezzanotte, si salutarono al bivio della pesa.


Ma il giorno successivo apprese che Rusig, nel rincasare, era stato aggredito, percosso e ferito ed era stato ricoverato in ospedale. Era stato fermato da una squadra fascista armata di pistole e manganelli. Tentò di sfuggire all’aggressione premeditata, ma venne raggiunto, atterrato a colpi di manganello e colpito da calci mentre era privo di sensi. Infine, fu ferito da un colpo di pistola al basso ventre. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Calcio, dalla curva della Lazio insulti razzisti allo steward nero durante partita con il Verona

Farinata con asparagi e cipollotti

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi