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Sicurezza alimentare, il biochimico Maurizio Paleologo: “Grandi catene o chilometro zero? I supermarket sono più controllati”

Il chilometro zero ha un minor impatto dal punto di vista ambientale, ma non sempre è più salutare: l’industria alimentare è soggetta a numerosi controlli, che il contadino non deve affrontare. L’esperto: «La colpa è delle micotossine, si trovano nelle materie prime»

TRIESTE Ben vengano gli alimenti biologici e la dieta vegetariana, ma per essere discretamente certi che ciò che mettiamo nel piatto non danneggi la nostra salute «è meglio rivolgersi ai prodotti del supermarket piuttosto che acquistare dal contadino vicino a casa. A meno che del contadino non si conosca ogni mossa. Perché il chilometro zero ha un minor impatto dal punto di vista ambientale, ma non sempre è più salutare: l’industria alimentare è soggetta a numerosi controlli, che il contadino non deve affrontare.

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