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Riparte oggi il progetto “Te lo racconto io l’amianto” del Consorzio Culturale del Monfalconese-Ecomuseo Territori. A condurre l’attività, avviata nel 2019, saranno sempre i mediatori dell’associazione Benkadì di Staranzano, partner del progetto che nell’anno scolastico 2020-2021 ha coinvolto quasi una trentina di classi tra Liceo Buonarroti e Isis Pertini di Monfalcone, Isis Bem di Gradisca-Staranzano e Isis D’Annunzio-Fabiani di Gorizia. I quattro istituti superiori hanno confermato l’adesione al percorso didattico proposto per l’anno scolastico in corso.

Il progetto parte con le prime sedici classi con cui verrà svolto il percorso di avvicinamento al tema dell’amianto in cui, oltre a illustrare le caratteristiche del materiale e le conseguenze del suo utilizzo, viene raccontata la storia nel territorio di Monfalcone attraverso le testimonianze raccolte nel libro “Polvere” di Alessandro Morena e l’esperienza dell’Associazione Esposti Amianto e del gruppo vedove dell’amianto.

Vengono riproposti anche i percorsi in Pcto (ex alternanza scuola lavoro) che permettono ai ragazzi di elaborare produzioni proprie, quali interviste e video sul tema dell’amianto.

Verrà riproposto il Pcto al Buonarroti cui quest’anno si aggiunge quello con gli studenti dell’Isis D’Annunzio (indirizzo biologico-sanitario), attraverso il quale verrà approfondita la figura del professor Claudio Bianchi, primario del reparto di Anatomia patologica dell’ospedale di Monfalcone, l’uomo che squarciò il velo sulla correlazione tra esposizione all’amianto e morti per mesotelioma.

Se la situazione pandemica lo permetterà, verrà anche realizzata la prima esperienza di viaggio a Casale Monferrato con la visita dell’aula didattica “Amianto/Asbesto”. Al viaggio prenderà parte una delegazione degli studenti di ogni scuola coinvolta nel progetto.

«Il Consorzio Culturale del Monfalconese sta dando non solo continuità, ma anche rafforzando un progetto su un tema importante per il territorio – afferma il presidente del Consorzio Davide Iannis – e rispetto al quale le nuove generazioni vanno coinvolte, perché diventino interpreti consapevoli dello sviluppo sociale e ambientale, e non puramente economico, del Monfalconese».

In questo contesto si inserisce l’impegno del CCM anche a valorizzare la figura del professor Bianchi e il suo archivio, di cui il Consorzio è depositario. Il rafforzato rapporto di collaborazione tra CCM e AEA, già partner dell’attività con Benkadì, LILT sezione isontina, ConfServizi, Associazione Scienza Under 18 Isontina, gli istituti scolastici Pertini di Monfalcone e Bem di Gradisca-Staranzano, va proprio in questa direzione.—

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