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Legambiente contro il parco fotovoltaico sul prato stabile

AL confine tra Gradisca e Mariano del friuli

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Mariano

«Troppo impattante l’ipotizzato parco fotovoltaico di Mariano». È Legambiente Gorizia ad esternare perplessità in merito al progetto che dovrebbe portare alla realizzazione di una vasta area per la produzione di energia elettrica tramite pannelli solari. Il progetto inizialmente avrebbe dovuto coinvolgere i comuni di Mariano (per un buon 80%) e Gradisca (20%), trovandosi l’area a cavallo fra i due centri. In realtà la municipalità della Fortezza non ha concesso le autorizzazioni alla ditta (di fuori regione) che ha proposto l’insediamento, in quanto «non coerente» con le indicazioni del Prgc: la porzione interessata avrebbe infatti riguardato un’area con vincolo agricolo. Diverso il discorso per Mariano, in quanto il contesto urbanistico sarebbe già potenzialmente adatto a un simile insediamento. Ma Legambiente non ci sta. «L’impianto della potenza di 5,9 MW che verrà realizzato in un grande prato circondato da piccoli boschi, fra Mariano e Gradisca – nota Legambiente – andrebbe ad insediarsi in un’area estremamente interessante dal punto di vista paesaggistico e naturale. Qui sono state osservate 78 specie di uccelli, molte delle quali piuttosto esigenti nella scelta dell’habitat, tra le quali: la quaglia, il falco pecchiaiolo, il lodolaio, l’albanella reale, l’albanella minore, il falco cuculo, la tortora selvatica, il torcicollo, la cappellaccia, l’allodola, la passera scopaiola, il saltimpalo, il beccafico, la sterpazzola, il luì verde, l’averla piccola e lo strillozzo. È evidente che l’impatto sarà notevole sul prato polifita e sulla comunità ornitica del sito, in quanto diverse specie tipiche degli ambienti ecotonali di pianura abbandoneranno l’area quando l’impianto sarà realizzato. L’area è composta da un mosaico di habitat diversi (cave abbandonate, prati stabili, boschetti, frutteti, vigneti, zone industriali occupate e abbandonate)». Il cuore dell’area è proprio il prato stabile dove si vuole realizzare il parco fotovoltaico, per questo l’associazione, pur favorevole alle fonti rinnovabili, chiede che l’impianto non venga realizzato. —

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