In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni
Romans

L’artista Valentinuz da gennaio rimarrà senza laboratorio

Il locale di via del Molino verrà ristrutturato dal proprietario Il maestro lancia un appello a chiunque abbia uno spazio in grado di accoglierlo

Edo Calligaris
1 minuto di lettura

/ ROMANS

Ha superato i 75 anni di età ma lavora ancora con la passione di sempre, nel laboratorio di via del Molino a Romans d’Isonzo, il noto artista Enzo Valentinuz. L’intenzione del maestro romanese sarebbe quella di continuare a comporre tante altre opere, spesso oggetto di qualificate mostre in Italia e all’estero. Tra le ultime quella tenuta alla Farnesina, sede del Ministero degliEsteri, e, nell’ottobre scorso, al Museo Nazionale Concordiese di Portogruaro, dal titolo “Ritratto d’artista, Enzo Valentinuz, l’anima delle pietre”.

Vorrebbe lavorare ancora Valentinuz, ma il proprietario del laboratorio dove opera dal 2010, gli ha confermato che entro il prossimo gennaio dovrà lasciare il locale in quanto l’immobile in cui è inserito il laboratorio sarà oggetto di ristrutturazione, per cui l’artista rischia di dover interrompere la sua attività per mancanza di uno spazio operativo.

Che avrebbe dovuto lasciare il locale di via del Molino, Valentinuz lo sapeva sin dallo scorso marzo. Valentinuz aveva allora lanciato una sorta di appello pubblico nei confronti di coloro che magari possiedono un capannone dismesso dove poterlo ospitare. Molti, soprattutto nei paesi limitrofi, gli avevano offerto degli spazi provvisori, ma finora nulla si è concretizzato ed ora l’artista rinnova l’appello per non dover interrompere la sua attività.

Intanto, per salutare la sede di via del Molino, Valentinuz ha pensato di tenere lo studio aperto per l’ultima volta ai visitatori, domani dalle 10 alle 18, in occasione della 17ma “Giornata del Contemporaneo”, la grande manifestazione promossa da Amaci-Associazione dei Musei d’Arte contemporanea italiani, che coinvolge, con entrate gratuite, musei, fondazioni, istituzioni pubbliche e private, gallerie, studi e spazi d’artista per raccontare la vitalità dell’arte. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori