Troppi rumori sui fondali adriatici: fauna ed ecosistema pagano i danni provocati dall’uomo

Un’aragosta si mimetizza sui fondali dell’Alto Adriatico

I risultati dell’Interreg Soundscape per i rimedi

I risultati del progetto Interreg Italia–Croazia "Soundscape” non lasciano spazio a dubbi: l'inquinamento acustico sottomarino nell'Adriatico settentrionale, causato dall'azione dell'uomo, è un problema molto serio, che non va sottovalutato perché mette a rischio la biodiversità di questo ambiente marino così vulnerabile.

Alla Casa di cultura croata a Sušak (Fiume) sono stati presentati i risultati di tre anni di monitoraggio e studio, attuati in nove siti e congiuntamente da esperti italiani e croati, in rappresentanza di ministero croato dell'Ambiente, Arpa Friuli Venezia Giulia, Cnr-Ismar di Venezia, Fondazione Cetacea, Regione Marche, Mondo blu di Lussino, Istituto di Oceanografia e Pesca di Spalato e Istituto per la Salute pubblica di Fiume.

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